Vietnam: nuova ondata di Coronavirus e primi vaccini.
Feb 25 2021
Dopo oltre due mesi senza nuovi focolai, il Coronavirus ha ricominciato a diffondersi in Vietnam con 811 casi registrati dal 28 gennaio al 24 febbraio in 13 città e province, costringendo le autorità ad applicare nuove misure per arginare il crescente aumento dei contagi. Epicentro di questa nuova ondata è la provincia Nordorientale di Hai Duong in cui si sono registrate 627 persone infette in meno di un mese.
Sul piano delle vaccinazioni, il 24 febbraio all’aeroporto della città di Ho Chi Minh sono arrivate le prime 117.600 dosi di vaccino prodotte dall’azienda inglese AstraZeneca e con esse si attiverà il piano vaccinale del paese. Il piano di vaccinazione prevedrà innanzitutto la somministrazione di 50.000 dosi a 11 gruppi di soggetti individuati come prioritari (che comprendono il personale sanitario, quello militare, gli insegnanti, la popolazione al di sopra dei 65 anni di età, …) e verrà distribuito in via prioritaria alle province dove il livello di contagio ha raggiunto numeri preoccupanti.
Oltre al contratto con AstraZeneca per la fornitura di dosi vaccinali a livello nazionale, a livello provinciale Hai Duong, il territorio epicentro della nuova ondata di contagi, ha richiesto l’invio di 200.000 dosi del vaccino prodotto dall’azienda indiana Barat Biotech per arginare l’aumento dei casi.
Nonostante l’avvio del piano vaccinale e le ottimistiche aspettative governative sui suoi risultati, si stima che il piano di fornitura vaccinale corrente permetterà al paese di vaccinare solo il 20% degli abitanti del Vietnam tra il 2021 e il 2022.
Della distribuzione di queste dosi si occuperà la Vietnam Vaccine Joint Stock Company (VNVC), che è stata designata come ente accreditato alla distribuzione e all’implementazione del piano vaccinale nel territorio vietnamita. Bui Kim Khanh, direttore nazionale della VNVC, ha affermato che l’azienda ha le capacità per provvedere alla somministrazione di 100.000 dosi al giorno ed è pronta ad aumentare ulteriormente il suo potenziale di distribuzione. La compagnia, infatti, ha dichiarato di avere abbastanza personale e strutture per compiere 4 milioni di vaccinazioni al mese.
Il governo vietnamita si sta muovendo anche sul piano della ricerca, infatti il Ministro della Scienza e delle Tecnologia ha recentemente affermato la volontà di intensificare gli studi sulla prevenzione e il controllo della diffusione del coronavirus in modo tale da poter arginare questa nuova ondata.
Secondo gli ultimi dati del rapporto periodico della World Health Organization, Ha Giang e Bac Giang, le due province nelle quali opera GTV, sono tra le aree interessate dalla nuova ondata di Coronavirus, a causa di ciò sono state introdotte delle restrizioni negli spostamenti e varie scuole sono ancora chiuse. Queste misure stanno rendendo più difficile lo spostamento del personale di GTV in loco, impiegato nel monitoraggio dei progetti in corso e nell’attivazione di nuove azioni. a sostegno della popolazione
Vi terremo informati su come evolverà la situazione, sperando che il contesto migliori nel breve periodo.
Fonti:
https://vietnamtimes.org.vn/vietnam-covid-19-updates-feb-24-8-new-cases-confirmed-in-the-last-24-hours-28520.html
https://vietnamnews.vn/society/886566/first-covid-19-vaccine-batch-reached-viet-nam.html
file:///C:/Users/User/Downloads/Viet-Nam-MOH-WHO-COVID-19-Sitrep-(21Feb2021)%20(1).pdf
Foto di copertina tratta dall'articolo "Quali economie in via di sviluppo otterranno dei vantaggi dall'epidemia", pubblicato nel quotidiano "il Post" il 3 Gennaio 2021.