Un messaggio inaspettato
Feb 15 2017Quello di cui vi parleremo oggi è un messaggio un po’ speciale.
Non è stato mandato via whatsapp, non è stato visto subito, non è stato condiviso migliaia di volte. No. E’ stato ripreso in un caldo pomeriggio in Vietnam ed è stato visto in una fredda serata invernale a Trento, arrivato in una lingua e tradotto in un’altra. Ma questo messaggio, e la storia che c’è dietro, valgono la pena di essere raccontati.
Ogni giorno mandiamo decine di messaggi, email, sms e note vocali. Siamo arrivati a dimenticarci quanto difficile fosse comunicare fino a poco tempo fa'. Con una chiamata skype siamo in un attimo dall’altra parte del mondo, con un click sul cellulare inviamo ai nostri amici una foto dalle Hawaii. Ma come si fa a far arrivare un messaggio, quando non si hanno a disposizione questi mezzi?
Come ogni estate, anche nel 2016 GTV ha organizzato il Summer Camp per tutti i bambini che prendono parte al programma di Sostegno A Distanza. Il Summer Camp ha l'obiettivo di offrire un momento di svago, di gioco perché l'infanzia va tutelata proprio con questi strumenti. Il momento del gioco non è così scontato in una realtà come quella di Son Dong dove spesso i bambini devono aiutare la famiglie con le attività legate alla campagna, come far pascolare i bufali o sgranare le pannocchie. Ecco che anche la giornata trascorsa insieme ai propri coetanei disegnando e giocando insieme acquista un significato molto importante.
Oltre ai giochi, alla merenda e alla distribuzione di materiale scolastico, i ragazzini hanno in questo momento anche la possibilità di scrivere alla propria famiglia italiana. Per GTV il Sostegno A Distanza va infatti oltre il semplice contributo economico. Come dice la stessa vision della nostra associazione, l’obiettivo finale è quello di “creare un ponte tra Oriente e Occidente verso un nuovo domani”, uno scambio tra culture per abbattere quelle distanze spesso più percepite che reali. Le letterine ed i disegni del Sostegno A Distanza sono gli oggetti concreti che viaggiano sul nostro ponte!
Durante l'ultimo Summer Camp, è stato chiesto ai ragazzini di disegnare la propria abitazione. Tutti hanno messo entusiasmo e impegno nella loro creazione, ma l’occhio attento di Que, la nostra coordinatrice in Vietnam, non ha potuto fare a meno di notarne uno in particolare.
Circondata dai suoi compagni, Thu, una ragazza di 15 anni, non stava semplicemente disegnando. Armata di pastelli e colori, stava aprendo su quel foglio una piccola finestra sulla sua quotidianità, sul “paesaggio che vedo da casa mia”. Que conosce Thu, l'ha vista crescere da quella prima volta 5 anni fa quando è entrata a far parte del programma. E così ha provato a chiederle se le andava di far vedere il suo disegno e magari, perché no? registrare un video – messaggio per la sua sostenitrice italiana Patrizia. Thu ha acconsentito e così con l'aiuto della tecnologia e dei volontari Thu ha avuto la possibilità di mandare il suo video messaggio.
Ma come farlo arrivare a Patrizia?
Patrizia è la signora che dal 2011 sostiene a distanza Thu e la sua famiglia. Come gli altri partecipanti al programma SAD, ha ricevuto ogni anno le letterine della ragazza da lei sostenuta, dove le raccontava come andava a scuola e i vari progressi che faceva. Le era capitato di ricevere qualche foto, ma questa era la prima volta che Patrizia aveva la possibilità di vedere Thu, di sentirla parlare, di salutarla.
L’occasione si è rivelata un evento davvero speciale e importante anche per GTV, che qui in Italia stava già ragionando sulla possibilità di creare un contatto in più tra le famiglie italiane e quelle vietnamite. Il messaggio di Thu è capitato a fagiolo e meritava la dovuta attenzione. Contatta Patrizia, le è stato chiesto di raggiungere l'ufficio di GTV a Trento. Dopo aver guardato il video, Patrizia ha potuto finalmente stringere tra le mani il disegno di Thu, arrivato giusto in tempo in Italia. L’emozione più grande però è rimasta quella di aver potuto vedere Thu e di averla sentita parlare, di aver potuto sentire il suo messaggio, il suo invito ad andarla a trovare.
E così possiamo dire che sul nostro ponte non viaggiano più solo disegni e lettere. D'ora in avanti viaggeranno anche video messaggi, perché sì, questo scambio ci è proprio sembrato un'esperienza da riproporre perché rinvigorisce la relazione e abbatte le distanze!