Le nuove Linee Guida del SAD
Ago 05 2016Per GTV il programma di Sostegno a Distanza costituisce un tassello fondamentale della propria attività. Nell'ottica di migliorarne l'efficacia, tra il 2015 e il 2016 è stato elaborato un percorso di revisione e riflessione sul programma, utilizzando tre strumenti:
1. un ciclo di incontri di approfondimento teorico ed empirico sul Sostegno a Distanza aperto a soci, sostenitori e simpatizzanti di GTV, anche confrontandosi con altre realtà associative simili.
1. un ciclo di incontri di approfondimento teorico ed empirico sul Sostegno a Distanza aperto a soci, sostenitori e simpatizzanti di GTV, anche confrontandosi con altre realtà associative simili.
2. Un'analisi quantitativa tramite somministrazione di un questionario alle famiglie che hanno uno o più sostegni a distanza, per valutare la percezione dell'efficacia, le prospettive di miglioramento e i livelli partecipativi degli aderenti al programma qui in Italia.
3. Un'analisi qualitativa realizzata in Vietnam, a cui hanno partecipato le famiglie dove vivono i bambini sostenuti. La ricerca è stata effettuata da una studentessa dell'Università di Padova, Diletta Carloni.
Relativamente al primo punto, le letture e i confronti sul SAD hanno confermato che, anche con il SAD, si debba andare oltre l'assistenzialismo puro e sia "necessario adottare nuovi criteri nell'elaborazione delle strategie, dei metodi e delle pratiche della cooperazione, quali: il rispetto per l'autonomia dei partner locali, il loro protagonismo, il decentramente delle decisioni e delle gestioni […]… i beneficiari doverebbero trovare nei progetti le occasioni e gli strumenti per poter identificare ed esprimere le proprie esigenze, esigere i propri diritti, elaborare e mettere in pratica el proprie risposte attarverso spazi di partecipazione e di auto-organizzazione.” (Colombi, pag. 80)
Dall'indagine quantitativa sulle famiglie sostenitrici sono emersi spunti molto interessanti: il programma SAD è generalmente percepito come un’iniziativa positiva, che può tuttavia essere migliorata, realizzando attività di carattere più generale e che coinvolgano anche la famiglia o, in alcuni casi, la comunità. L’accento è posto sulla necessità di sostenere l’individuo e il contesto affinché si possa raggiungere una situazione di indipendenza e autonomia.
Sembrerebbe inoltre necessario incrementare la quantità di informazioni sulle attività realizzate e i risultati raggiunti dalle persone sostenute
Ad oggi, la maggior parte dei sostenitori sono stati coinvolti mediante il passaparola tra parenti e amici, ma si potrebbe considerare la possibilità di puntare su una campagna di comunicazione dedicata che possa allargare anche il bacino di conoscitori di GTV e delle attività che realizza in Vietnam e in Italia. Anche coinvolgendo direttamente i sostenitori.
Infine, l'analisi qualitativa effettuata in Vietnam da una volontaria tesista1, ha portato altri risultati che, opportunamente utilizzati e integrati con quando detto sopra, esortano GTV a proseguire sulla strada dell'innovazione nel Sostegno a Distanza: i club dei famigliari dei bambini sostenuti, sono considerati uno strumento importante di scambio tra pari. Il microcredito, quale strumento di sviluppo utilizzato tramite i club, va potenziato e valorizzato, anche affiancato ad attività di formazione, come l'educazione al risparmio. Gli investimenti che derivano dal microcredito devono essere differenziati per minimizzare il rischio di fallimento. Sarebbe importante individuare, per ogni club, un leader, ossia qualcuno in grado di trasmettere agli altri le buone pratiche.
Partendo da tutte queste riflessioni, di seguito si riportano le nuove Linee Guida del Sostegno a Distanza di GTV.
(NOTA: Il documento allegato contiene le Linee Guida di GTV 2016-2019 per Cooperazione interanazionale e Sostegno A Distanza. Questo documento è stato approvato dall'assemblea dei soci a Giugno 2016)
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