Questo sito fa uso dei cookie al fine di facilitare la navigazione. Leggi l'informativa.

Ultime News

La bellezza dei volontari e la responsabilità di accompagnarli

Giu 15 2020

Noi tutti, giovani, cooperanti e volontari conosciamo quello che si prova ad essere “volontari” e voler partire verso paesi visti prima solo in foto, per incontrare persone a cui dedicare il proprio tempo e offrire il proprio aiuto. Altri lo hanno fatto prima di noi e sono tornati con la luce negli occhi.

Volontaria è una persona che la sera prima di partire guarda il suo zaino, steso accanto al letto, e non riesce a dormire (nonostante sappia che sono le sue ultime ore in un letto comodo) da quanto è emozionata, spaventata, agitata e felice di partire all'alba del giorno dopo.

Un mix emozioni indimenticabile: si lascia quello che si conosce, quello che è “casa” e si ha una voglia matta di passare tutte quelle ore di aereo, attraversare quei mari e quei cieli per arrivare finalmente in luoghi da tanto tempo sognati.

Ad accomunare i volontari che partono per terre lontane è il modo di approcciarsi al mondo: quel bisogno impellente di dover viverci dentro e creare relazioni “dal vivo” per poter solo pensare di averlo conosciuto (...che poi, più vivi dentro al mondo, e più capisci quanto è complicato e quanto alla fine, non si può comprendere davvero...).

Prima di partire si fanno tanti sogni, spesso associati ad immagini fornite da servizi televisivi: ci si immagina travolti dai bambini urlanti, a fare braccialetti di filo colorato sotto il sole, ad organizzare staffette e a farli impazzire tutti quando finalmente si riuscirà a recuperare un nuovo pallone da calcio. Pensi a quei sorrisi che ancora non si hai mai visto, a quelle storie che non hai conosciuto e preghi di rimanere travolta da mille emozioni: gioia, rabbia, tristezza e malinconia, più di quello che già ti immagini.

Perché che sia un campo estivo di qualche settimana, un mese aiutando un missionario, un anno di Servizio Civile all'estero o un viaggio senza biglietto di ritorno, essere volontari ci fa scoprire noi stessi, ci fa vedere forze in noi che non pensavamo di avere, ci fa scoprire bravissimi a far volare aquiloni o negati a danzare balli “esotici”, ma soprattutto ci mette di fronte alle ineguaglianze e ingiustizie create dal nostro stile di vita occidentale o dai confini fisici dei nostri paesi.

Perché viaggiare, essere giovani e partire come volontari in un altro paese è tutto questo: voler scoprire davvero come vivono i popoli da secoli oppressi, emarginati e schiacciati dalle logiche economiche mondiali. Vogliamo sentirci vivi e pensare di poter crescere un po' di più, tornando prima o poi a “casa” più ricchi e consapevoli di com'è veramente “questo mondo”.

Da ogni viaggio si torna un po’ cambiati: il cuore è capace di sentire empatia, verso persone che quel nostro viaggio magari non l'hanno fatto in aereo ma pagando degli smugglers, su camion nel deserto, e ora oppressi nella nostra città, e la mente è capace di fermarsi e riflettere senza saltare subito a conclusioni affrettate, perché il mondo non è solo bianco e nero e c'è chi le scelte non le prende così leggermente come possiamo fare noi.

Vicende rimbalzate sulla cronaca recente, al di là delle strumentalizzazioni, ci hanno fatto ricordare la bellezza degli occhi, delle mani, dei piedi dei volontari di ieri e di domani, che mettono tutto loro stessi nelle attività delle nostre associazioni. Ma, allo stesso tempo, ci richiamano anche la grande responsabilità che comporta per le organizzazioni accogliere e gestire ragazzi e ragazze carichi di entusiasmo che si avvicinano al mondo della Cooperazione allo Sviluppo.

 

La cooperazione allo sviluppo è molto più che mero entusiasmo e idealismo: è motivazione, preparazione, organizzazione, è coltivare relazioni durature con partner locali, create anche con fatica anno dopo anno.

 

Innanzitutto la formazione dei volontari è essenziale. Non ci si improvvisa volontari per ogni luogo e stagione.

La cooperazione nei Paesi in via di sviluppo, a differenza di alcune attività assistenziali, richiede di essere esercitata in modo professionale, sia da parte del personale dipendente sia da parte dei volontari. Ogni cooperante e volontario deve non solo avere una specifica formazione tecnica e “culturale” su cosa è e su come si perseguono le attività previste dal progetto, ma deve anche conoscere bene il contesto in cui va ad operare.

Questa conoscenza del contesto introduce al concetto della sicurezza. Al cooperante/volontario è richiesta cautela nell'affrontare situazioni sconosciute che possono essere potenzialmente di rischio.

Purtroppo, il mero entusiasmo (a volte sprovveduto e irresponsabile) può spesso essere controproducente, non solo limitando il raggiungimento dei benefici previsti, ma addirittura procurando effetti negativi.

Rischi a cui non si espone solo il volontario, ma che vanno potenzialmente a coinvolgere anche altri membri dell’organizzazione o i suoi beneficiari.

Infine dobbiamo considerare che, in questi ultimi anni, la categoria delle ONG è già stata attaccata mediaticamente in maniera molto dura e ogni evento imprevisto rischia di alimentare ulteriormente la diffamazione e lo scetticismo verso il loro importante lavoro.

Associazioni ed ONG sono quindi tenute a formare e accompagnare i loro cooperanti e i loro volontari: è un lavoro lungo, che comporta attenzione, premura, pazienza e anche “polso” e rigore. Un supporto fondamentale perché ogni volontario non può e non deve mai essere lasciato da solo.

È solo in questo modo che il volontariato diventa una risorsa importante che fa crescere le coscienze necessarie al cambiamento del mondo di domani.

iscriviti alla Nostra Newsletter

Iscriviti alla Nostra Newsletter

Sede di Trento

  • Via S. Sighele 3
    38122 Trento, Italia

Sede di Hanoi

  • 5th floor, 152, Pho Duc Chinh Street
    Truc Bach ward, Tay Ho district - Hanoi

Contatti

  • Tel: +39 327 0261249
  • Mail: info@gtvonline.org
  • PEC: infogtv@pcert.postecert.it
  • CF: 01662170222
  • IBAN: IT71C0830434290000040307219
JSN Kidzone is designed by JoomlaShine.com | powered by JSN Sun Framework