L'impegno per una scuola inclusiva: conosciamo due tirocinanti del progetto ISABEL
Mar 17 2025Come previsto dal progetto "ISABEL", le scuole coinvolte del Distretto di Xin Man per l'integrazione di bambini con disabilità hanno cominciato ad accogliere i tirocinanti di Hanoi che, per due mesi ciascuno, presteranno le proprie competenze ed energie alla buona riuscita del progetto.
La prima tirocinante coinvolta è Lan Han che, dal 10 Febbraio, ha lasciato la vita movimentata di Hanoi per trascorrere due mesi, fino al 10 di aprile, presso il villaggio di Trung Thinh. Ormai superata la metà del suo percorso, l'abbiamo intervistata per conoscerla meglio e per monitorare, a partire dal suo punto di vista, lo svolgersi del progetto. Studentessa di 22 anni del Dipartimento di Educazione Speciale della Hanoi National University of Education, il suo compito è quello di assistere gli studenti con bisogni speciali durante le lezioni, aiutando, nel frattempo, anche le insegnanti nell'impiego di strategie pedagogiche efficaci per l'apprendimento di questi bambini.
Il tirocinio si svolge dal lunedì al venerdì sia alla mattina che al pomeriggio. Lan Han segue un totale di sei bambini della scuola primaria e quattro della secondaria. Ci ha spiegato che il suo ruolo durante le lezioni è quello di affiancare gli studenti con disabilità a seguire le lezioni nel modo migliore possibile. Ad esempio, aiuta gli studenti a leggere o rispiega alcuni contenuti .
Il desiderio di intraprendere questo tirocinio, racconta, deriva da esperienze pregresse nell'ambito del volontariato che l'hanno spinta a volersi impegnare per aiutare questi bambini. La sua motivazione è in questo periodo cresciuta, trovando ispirazione nella dedizione con cui le maestre già cercano di aiutare questi studenti, nonostante le difficoltà dovute alla numerosità delle classi.
Inizialmente per lei non è stato semplice: infatti, sia la distanza dalla vita cittadina, sia la difficoltà di riconoscere il tipo di problematiche di alcuni bambini (ancora senza certificazioni ufficiali) hanno reso l'inizio un po' più in salita. Tuttavia ci dice che ora sta andando molto meglio perché, da un lato, si sta adattando alla vita nel nuovo ambiente e, dall'altro, incrementando il dialogo con le insegnanti e con gli studenti, è riuscita a superare gli ostacoli iniziali. In particolare, un risultato di cui va fiera è quello di essere riuscita ad entrare in relazione con una bambina che, prima del suo arrivo, non parlava con nessuno e che invece, ora, ha qualcuno cui affidarsi e con cui confrontarsi.
Tuttavia, racconta, è un percorso che richiede tempo, sia per il miglioramento degli studenti, che vengono aiutati in maniera personalizzata per la prima volta, sia per creare un'effettiva apertura della comunità al tema delle disabilità. Pertanto, consapevole di questo limite e vista l'esperienza positiva presso Trung Thinh, Lan Han ha deciso di prolungare il proprio impegno per GTV, trasferendosi in un altro dei villaggi coinvolti una volta terminati questi primi due mesi.
A breve comincerà il proprio tirocinio anche Mai , compagna di corso di Lan Han, che abbiamo intervistato per conoscerla meglio. Mai ha scoperto dell'opportunità offerta da GTV tramite un'amica e, dopo essersi informata sul progetto, ha da subito deciso di mettersi in gioco per sfruttare al meglio le sue competenze e crescere professionalmente. Anche lei, infatti, si sta preparando per diventare un'insegnante e, ci racconta, in università si sta specializzando nell'insegnamento a bambini con disabilità. Figlia di insegnanti, ha da sempre voluto lavorare nel campo dell'educazione e ora è motivata a cominciare dal primo di aprile questa nuova esperienza. "Spero di poter supportare i genitori, gli insegnanti e i bambini nel periodo che passerò qui . Ma soprattutto, spero che il mio contributo possa apportare qualche cambiamento nell'approccio alle disabilità".
In particolare, Mai trascorrerà due mesi presso il villaggio di Ban Diu. Nei giorni scorsi ha avuto l'opportunità di visitare le scuole primaria e secondaria dove lavorerà e ha conosciuto insegnanti e presidi di entrambe che le hanno anticipato il tipo di disabilità dei bambini. Così, Mai ha già cominciato a pensare alle attività da proporre, personalizzando le modalità di insegnamento dopo aver conosciuto meglio i bambini che aiuterà.
In quest'occasione ha anche avuto l'occasione di visionare il materiale recentemente distribuito nelle scuole e, pur dicendosi impressionata dalla varietà di attrezzature, anticipa che nel primo periodo di tirocinio osserverà gli studenti e identificherà agli strumenti che attualmente mancano per uno insegnamento ancora migliore. Conclude dicendosi entusiasta per l'inizio di questa esperienza, infatti, non vede l'ora di poter dare il proprio contributo per un'integrazione effettiva e la crescita di questi bambini .
Non ci resta quindi che ringraziarle, augurando ad entrambe una buona esperienza, consapevoli che il loro aiuto sarà un grande contributo per le comunità del distretto di Xin Man!
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