Aggiornamenti situazione Covid-19 in Vietnam
Lug 29 2021Dopo aver contenuto con successo l’epidemia durante lo scorso anno, a partire da fine aprile 2021, in Vietnam si è riscontrato un grosso incremento di casi di Coronavirus. Già un terzo della popolazione vietnamita si trova a vivere sotto misure restrittive per il contenimento dei contagi e, poichè l’epidemia ha mostrato pochi segni di rallentamento, negli scorsi giorni è stato ordinato il lockdown anche per gli otto milioni di abitanti della capitale Hanoi, per quelli di Ho Chi Minh City (città che ha registrato il più alto numero di casi) e per quelli di gran parte delle province del sud del Paese. In questi giorni, le autorità hanno segnalato un incremento di contagi nazionali giornalieri che arriva quasi a 7.000, un numero che il Vietnam non aveva mai registrato e che si trova ora a dover affrontare. Tra le politiche messe in atto per cercare di diminuire la diffusione del virus, oltre l’imposizione del lockdown, le autorità stanno attuando una campagna per disinfettare le città intere. Inoltre, in risposta ai numerosi casi di trasmissione registrati a causa di assembramenti, è stata disposta la chiusura di scuole ed attività non essenziali come ristoranti, bar, monumenti e attrazioni turistiche nelle principali città del paese. Sono poi vietati gli incontri di oltre due persone, è imposto il distanziamento sociale di almeno 2 metri, la sospensione del trasporto pubblico e sono raccomandate riduzioni di personale promuovendo maggiori turnazioni nei luoghi di lavoro.
Le autorità sperano di raggiungere l’immunità di gregge entro l’inizio del 2022, ma la campagna vaccinale procede ancora a rilento: le dosi somministrate sono appena 5 milioni, e solo lo 0,5% della popolazione ha ricevuto una vaccinazione completa.
A causa di queste restrizioni le attività che GTV porta avanti nel Nord del Vietnam stanno rallentando, ma non si fermano!
Il “Summer Camp” in programma a fine luglio, evento ricreativo a cui dovevano partecipare tutti i bambini e le bambine inserite nel programma di Sostegno a Distanza, è stato rimandato secondo la normativa che vieta gli assembramenti. Anche le visite mediche di gruppo dei bambini sono state posticipate, attendendo il momento in cui si potranno tornare a riunire i bambini tutti assieme. Nonostante ciò, continueranno le azioni che prevedono visite dello staff GTV alle singole famiglie: verranno distribuiti nelle prossime settimane i materiali scolastici casa per casa e saranno coperte le tasse scolastiche per prepararsi al ritorno a scuola previsto per il 5 settembre.
A settembre inoltre, non si prevedono ritardi nella distribuzione di riso, anch’esso consegnato singolarmente alle famiglie.
Gli altri progetti in corso stanno continuando senza particolari rallentamenti.
Si sta completando la costruzione della cucina per l’asilo di Nam Dan (progetto Lotta alla malnutrizione, in memoria di Giulia Tita) e anche i due orti scolastici previsti per il progetto Kinder-gartens sono stati allestiti e si attende ora di poter coglierne i frutti per arricchire i pasti dei piccoli alunni nel prossimo anno scolastico.
Fonte foto: Il Messaggero