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martedì 11 giugno 2019

"Costruiamo una squadra vincente": testimonianza di un Sostegno a Distanza di successo

"Costruiamo una squadra vincente": testimonianza di un Sostegno a Distanza di successo

Ai 21 La Van Hoang viene sostituito da Lo Van Bao. È un momento importante della partita il cui esito finale tutti si augurano sarà positivo per la squadra.
Fa parte delle regole del gioco; raggiunto un certo "traguardo" vieni sostituito. Che strano!

Ma non si tratta di una partita di calcio tra due squadre vietnamite, come qualcuno potrebbe immaginare, di cui una costretta a sostituire un giocatore perchè infortunato o per scarsità di rendimento.
No. Stiamo parlando del Sostegno a Distanza (SAD) e del subentro di un nuovo bambino ad un altro che ha raggiunto il traguardo del completamento degli studi, pronto ad inserirsi nel mondo del lavoro.

Infatti La Van Hoang a 21 anni ha completato il persorso di studi in meccanica, coronando il suo sogno di aprire una propria officina di riparazione auto.
Grazie al mio piccolo contributo finanziario e all'impegno di GTV La Van Hoang ha avuto la possibilità, nonostante i grossi problemi familiari, di fare un lungo percorso formativo fino all'università.

È stata per me e per la mia famiglia un'esperienza unica ed emozionante. Il tempo è passato rapidamente mentre Hoang è cresciuto mantenendo contatti periodici con noi in cui ci scriveva la sua gratitudine, il suo impegno per corrispondere al nostro sostegno e al contempo non deludere la propria famiglia che confidava in lui per un domani migliore.

Abbiamo ancora le sue foto fin da piccolo con lo sguardo un po' smarrito, poi più grandicello ma sempre timido e infine ragazzo maturo consapevole della costruzione del proprio futuro.
Ci siamo raccontati e scambiati anche le foto, distanti fisicamente ed economicamente, ma vicini spiritualmente.
Ci aveva anche invitati a casa sua – come fosse dietro l'angolo – manifestando quella generosità e ospitalità che è tipica del popolo vietnamita.

Adesso ho un'altra faccia davanti a me; quella che compare sulla scheda del nuovo bimbo che ho deciso di sostenere: Lo Van Bao.
Proviene da un'altra regione del Nord Vietnam; precisamente dal piccolo villaggio di Nam Dan nella provincia di Ha Giang. Provincia e villaggio sono sulle montagne, al confine con la Cina, e fra le più povere di tutta la nazione.
È per me sufficiente guardare il ritratto di Bao, apparentemente triste, e la foto con suo padre davanti alla loro dimora fatta di terra per capire tante cose.
Poi leggo che il bimbo ha 7 anni, che frequenta il primo anno della scuola primaria che raggiunge a piedi in 15 minuti di cammino, che fa parte di una famiglia composta da nove membri di cui è il più piccolo e che sua madre è la seconda moglie del padre.
Mi basta per capire che sto facendo la cosa giusta.

Sì! Aiuterò questo bambino a frequentare la scuola, sottraendono al prevedibile destino dell'abbandono degli studi per aiutare la famiglia nei campi, come spesso succede da queste parti.
Sono sicuro che si impegnerà a fondo consederando lo studio un dono prezioso. Lo seguirò nella crescita e negli studi, gli scriverò perché voglio conoscerlo meglio e incoraggiarlo.
Sto pensando che non sarà solo un donare, ma anche un ricevere.

Franco C.