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martedì 20 febbraio 2018

L'arrivo del riso e la sua storia

L'arrivo del riso e la sua storia

Il Sostegno A Distanza permette ai bambini destinatari del progetto di ricevere molti strumenti per la loro crescita e il loro sviluppo. In particolare essi ricevono: una borsa di studio con il pagamento delle tasse scolastiche e tutto il materiale necessario per lo studio, ma anche cibo e formazione per una corretta nutrizione. Inoltre tutti bambini e le loro famiglie vietnamite ricevono una piccola quantità di riso, alimento base che viene coltivato, ma non in modo sufficiente da soddisfare il fabbisogno di tutti. Il riso viene consegnato due volte all'anno: nel mese di gennaio e in quello di giugno. La prima consegna è appena stata fatta!

La referente di GTV in Vietnam Vo Thi Que si è recata a Son Dong e nei diversi villaggi per assicurarsi che tutte le famiglie riuscissero a ritirare il proprio sacco. In tutto il distretto la consegna del riso è stato un momento di gioia e serenità, come mostrano le fotografie scattate in quei giorni.

In occasione della distribuzione del riso la referente di GTV, Que, ci ha raccontato una favola, la favola del riso, per l’appunto.

Parla dell’amore di una madre per il proprio figlio, del duro lavoro e dei sacrifici che è pronta a fare affinché il figlio possa avere un futuro migliore, e vivere con tutti i mezzi possibili, possedendo oggetti migliori, un’istruzione adeguata, e una buona alimentazione. Questo è possibile grazie al fatto che la madre sacrifica la propria vita per salvare quella del figlio, il quale la ripaga attraverso irriconoscenza e maleducazione. Un giorno, la donna si ammala gravemente, e in punto di morte parla al figlio. Lo informa, che una volta che sarà morta, troverà nel suo letto dei semi. Li dovrà piantare, innaffiare e portare al palazzo del re. Il triste giorno non tardò ad arrivare e il ragazzo fece quanto dettogli dalla madre. Lungo la strada per raggiungere il palazzo si rese conto del duro lavoro e dei sacrifici che in tutti quegli anni la madre aveva fatto per lui. Infatti, lungo la strada, iniziò a chiedere l’elemosina e trovò sempre più difficoltà per avere un posto in cui dormire. Una volta giunto a palazzo, e tolto il vaso dalla schiena, si accorse che, al posto dei piccoli semi, era cresciuto un bel mazzetto d’erba gialla e fragrante. Quando la assaggiò, si accorse di quanto era buona e del sentimento di sazietà che gli diede. 

Così decise che non avrebbe consegnato i semi al re, ma al contrario, li portò in una piantagione e li distribuì ad altre persone, affinché ne potessero godere anche loro. I semi germogliarono, crebbero e diventarono piante ricche di semi gialli. Li chiamarono RISO. Quando è giovane il riso è verde, ma giunto a maturazione, diventa giallo. Grazie alla coltivazione del riso le persone non soffrirono più la fame. riso

Questa favola del riso è ricca di messaggi, infatti oltre alla storia della diffusione delle piantagioni di riso, parla anche dell’importanza dell’amore materno, e del fatto che, a volte, si inizi ad apprezzare l’amore, solo una volta che si è perso. Inoltre mostra quanto il riso sia un alimento fondamentale nella dieta vietnamita, e ci permette di capire, quale importante contributo forniscono le famiglie italiane che partecipano al Sostegno A Distanza di GTV.

 

 

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