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mercoledì 04 settembre 2019

Alla scoperta del Vietnam: testimonianza di una viaggiatrice

Alla scoperta del Vietnam: testimonianza di una viaggiatrice

Mossa dal desiderio di conoscere la terra dove tutto ebbe origine, ho scoperto un paese dai mille volti, sapori, suoni e colori che mai potrò dimenticare.

La sua gente è meravigliosamente ospitale e sorridente, felice di accoglierti nelle proprie case ed offrirti ciò che di meglio possiede. L'essenza della filosofia orientale si avverte in ogni angolo, in ogni gesto, la si respira.
La calma che riescono a mantenere anche nel traffico più caotico tra centinaia di scooter, furgoni, pullman e vari altri mezzi resi irriconoscibili da quanta merce portano, è quasi irreale, mentre i clacson suonano all'impazzata, tutto si svolge con un preciso ordine caotico.

Ma quando arrivi davanti ad un tempio, ecco che tutto si ferma, entri in silenzio e lasci fuori non solo le tue scarpe ma anche quel mondo così stravolgente e chiassoso. shshsh
Il profumo d'incenso, le statue dorate, i mobili di lacca rossa, vasi di porcellana bianchi e blu, ideogrammi e sigilli incomprensibili o quasi, ti portano in un'altra dimensione e allora capisci il perchè di tanta calma e saggezza.

Tante battaglie hanno dovuto combattere, hanno vissuto tragedie non ancora terminate e ho visto cose che spezzano il cuore, ho visto le zone del nord, le più povere ma anche le più vere e quelle del sud, travolte da un irrefrenabile impulso di sviluppo su modelli occidentali, due Vietnam molto differenti ma che trovano la loro ragione nei fatti storici e nel vissuto di un popolo dalle tante numerose etnie.

Non è stato un viaggio qualsiasi, è stata un'esperienza conoscitiva vera e propria sotto tutti gli aspetti.
Ho imparato a convivere con 40 gradi all'ombra in un clima caldo umido, ho trovato sollievo con i loro fantastici massaggi, ho mangiato con le bacchette tutti i giorni, seduta su sgabellini e tavolini minuscoli, cibo di strada, come vuole la loro tradizione ma anche in ottimi e comodi ristoranti e ho assaggiato qualsiasi specialità e gustato i lichees più buoni del mondo, per non parlare del caffè vietnamita, e del succo di canna da zucchero, squisiti!

Ho scoperto che tutti i vietnamiti o quasi alle h. 6.00 del mattino si recano nei parchi e nelle piazze per fare attività fisica, Tai Chi e vari tipi di danza con qualsiasi genere di musica, ho fatto il bagno nella baia di Ha Long e navigato sul delta del Mekong, ho visto meravigliose campagne popolate da bufali, deliziose distese di fiori di loto, risaie dalle varie gradazioni di verde, montagne rigogliose, grotte spettacolari, fiumi imponenti e mare azzurro e spiagge bianche, pagode, templi e palaffitte ma anche grattacieli altissimi, ho camminato nell'argilla gialla inzuppandomi le scarpe, nella giungla sotto la pioggia e sotto il sole, nei cunicoli sotto terra e ammirato rovine riportate alla luce in un affascinante sito viaggiogiugnoarcheologico, ho passeggiato per le vie di una romantica città illuminata dalle lanterne dai mille colori, ho apprezzato la bellezza della danza al suono dei tamburi e i minuziosi ricami in una fabbrica della seta, ho visitato una fornace dove ancora i mattoni vengono realizzati a mano e tanto tanto altro ancora... ma il succo di tutto è che mi sono davvero divertita grazie alla professionalità e simpatia degli organizzatori e ai miei fantastici compagni di viaggio!

Luisa, viaggiatrice nel viaggio sostenibile organizzato da GTV di giugno 2019