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giovedì 06 giugno 2019

La storia di Dinh: finalmente ACQUA PER TUTTI!

Dinh in cammino per rifornirsi di acqua potabile

La conosciamo in un pomeriggio soleggiato di un fresco febbraio in cammino verso l’acquedotto. Il suo viso dolce e il suo sorriso gentile perennemente stampato sulle labbra non riescono a nascondere i segni di una vita dura sul suo viso.
Il suo nome è Sung Thi Dinh, ha 34 anni e vive a Chung Chai, un villaggio nella provincia di Ha Giang nel Nord del Vietnam, dove GTV è stata chiamata dalle autorità locali per intervenire sulla drammatica scarsità d’acqua che affligge il territorio degli altopiani del Nord. GTV sta lavorando nel villaggio con il progetto “Acqua per Tutti” all’ampliamento di un acquedotto che porterà l’acqua potabile al villaggio di Chung Chai.

Abbiamo voluto conoscere Dinh, una degli abitanti del villaggio che beneficerà del progetto di GTV e fotografata da Alberto Prina nel meraviglioso reportage fotografico sulla regione di Ha Giang.

DinhDinh ci racconta di essere nata nel distretto di Quang Binh nella provincia di Ha Giang, a circa 3 ore di autobus dal villaggio di Chung Chai, da dove proviene suo marito e dove ora vivono insieme a tutta la famiglia. Le ragazze, in questo territorio, tendono a sposarsi all’età di 15-16 anni poiché la manodopera derivante dai figli è ancora essenziale per la famiglia.
È opinione comune, in questi villaggi, che alle ragazze non serva ottenere livelli elevati di istruzione, ma Dinh l’ha sempre pensata in maniera diversa da tutti. Ha sempre lottato per riuscire a finire gli studi secondari affinché potesse garantirsi un futuro migliore. Nel 2008, all’età di 23 anni, conobbe colui che diventò suo marito.
Si innamorarono e, dopo essersi sposati, Dinh si trasferì, come da consuetudine, nel piccolo villaggio del marito a Chung Chai, città di Coc Chai, distretto di Xin Man, provincia di Ha Giang.
Insieme hanno due figli, uno di 10 e uno di 4 anni. In questo momento, in casa sono 6 persone: lei, suo marito, i due figli e i suoi due suoceri.
Ciò che possiedono sono 9 mucche, 2 bufali e 3 maiali.

Dinh è una donna estremamente attiva e impegnata non solo per la sua famiglia ma anche all’interno della sua comunità.
Dal 2011 al 2014, Dinh è stata Presidentessa dell’Unione delle Donne del villaggio di Chung Chai e dal 2014 è stata eletta dai suoi compaesani come Segretaria del Partito, carica che detiene tutt’oggi.
L’intero villaggio parla di lei con orgoglio e ammirazione, il suo impegno è riconosciuto da tutta la comunità.

Nonostante l’impegno quotidiano, la vita della popolazione locale qui non è affatto semplice: strade dissestate, mancanza di terreni coltivabili, scarsità di acqua per irrigare, ma ciò che più ostacola la vita di questo villaggio è la mancanza di acqua potabile.
Ogni giorno, le 83 famiglie del villaggio, devono recarsi nei villaggi attorno o in città, distante circa 6 km dal villaggio, per rifornirsi di acqua potabile.
Ci si sposta a piedi o in motorino, per chi ne possiede uno. Raccolgono solo 40 litri d’acqua alla volta.
Ogni famiglia impiega un giorno intero per la raccolta dell’acqua che la rifornirà per una settimana. Quest’acqua è utilizzata per le principali attività quotidiane, l’igiene personale è limitata.
Nel caso della famiglia di Dinh, lei e suo marito, dopo il lavoro, devono alternarsi per andare a raccogliere l’acqua per il bestiame e per la propria famiglia.
Solitamente, ogni giorno, impiegano circa 4 ore. 

Per sfruttare le piogge, hanno investito un piccolo risparmio per costruire una cisterna e installare un sistema di raccolta dell’acqua piovana.

Dinh2Anche l’acqua piovana è utilizzata con grande parsimonia. Si usa soltanto quando la famiglia non può recarsi all’acquedotto.
Qui, l’acqua è considerata più preziosa dell’oro poiché si può fare a meno di tutto meno che dell’acqua.

Quando viene a sapere del progetto di GTV “Acqua per Tutti”, che avrebbe portato l’acqua potabile fino al villaggio, i suoi occhi si riempiono di commozione e ci confida: “Con questo progetto la popolazione non dovrà più sprecare tutto quel tempo per la raccolta dell’acqua e potrà dedicarsi maggiormente al lavoro, così da guadagnare di più e migliorare le proprie condizioni di vita.
Nel mio caso, ad esempio, riuscirò a dedicarmi maggiormente alle mucche e ai bufali e a crescere più tipi di verdura per migliorare la dieta della mia famiglia e garantirmi un salario maggiore.”