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venerdì 30 settembre 2016

La ricerca della felicità

La ricerca della felicità

Nascere con l'amore e la cura della famiglia è una felicità che ogni bambino merita di avere. Sfortunatamente, questo non è il caso di Lanh Thi Thu Hien perché il giorno della sua nascita è stato lo stesso in cui è stata mandata in orfanotrofio. Abbandonata dalla sua stessa madre, riuscirà Hien a trovare la sua felicità?

Pochi anni prima, c'era una coppia di sposini che guardavano al futuro pieni di speranze per la loro nuova vita insieme. Desideravano creare una famiglia e sognavano di provare quella felicità che solo l'arrivo di un bambino può portare. Tuttavia, dopo anni di tentativi, non riuscivano ancora ad esaudire il loro grande  desiderio e presto dovettero accettare la verità e rinunciare così al loro sogno di felicità.

Fu solo quando il destino entrò in gioco che la coppia intrecciò la propria strada con quella di Hien e la loro vita cambiò. hien2Dopo averla conosciuta ed essere entrati subito in sintonia con lei, la coppia decise di adottare la piccola che aveva appena compiuto due mesi.  Tutti erano felici per loro e per il desiderio che erano finalmente riusciti a realizzare! Una gioia condivisa anche da Hien, che per la prima volta aveva potuto provare l'amore di una vera famiglia.

Un lieto fine che si è però trovato ad affrontare un nuovo ostacolo quando Hien aveva appena compiuto 2 anni.
I suoi genitori si erano resi conto che vi era qualcosa di strano nella loro figlia e così decisero di farla visitare da un medico. Ben presto ricevettero la triste notizia, Hien soffriva di paralisi cerebrale, una malattia che avrebbe compromesso la sua salute e la sua abilità nel camminare.
Alla notizia alcuni famigliari e vicini consigliarono loro di riportare la bambina all'orfanotrofio, visto che la loro condizione economica avrebbe reso difficile poter provvedere a tutti i bisogni di Hien. Ma niente e nessuno poteva scalfire l'amore tra Hien e i suoi genitori.

Nei mesi seguenti la coppia fece del proprio meglio per trovare le cure migliori, ma col passare del tempo la coppia capì di dover venire a patti con il fatto che la loro bambina potrebbe non essere mai in grado di camminare da sola.
Vista la vicinanza con uno dei Centri in cui GTV e  CIAI organizzano varie attività di riabilitazione fisica, grazie al progetto Comunità per tutti!, anche la piccola Hien è stata inserita nel programma.
Accompagnata dalla mamma per il suo primo giorno di riabilitazione, Hien era un po' timida nel prendere parte alle attività. I medici del Centro le hanno dato un girello e dopo averle spiegato come utilizzarlo, Hien, con l'incoraggiamento della madre e di tutti i bambini ha potuto fare i suoi primi passi da sola!
Non è stato facile per la bambina riuscire ad adattarsi alla nuova attrezzatura, ma nonostante la stanchezza, il sostegno della madre le dava l'incoraggiamento necessario per continuare a camminare. Tanti piccoli passi che uniti diventavano un grande risultato per Hien.

Dopo aver preso familiarità con il girello, Hien era impaziente di partecipare alle attività! È migliorata velocemente ed in poco tempo ha imparato a seguire una linea dritta e fare una rotazione senza bisogno di aiuto.
con mammaUna dolcissima bambina che spiccava tra tutti per il suo bellissimo sorriso che non smetteva mai di regalare. Non importava la stanchezza, i suoi occhi brillavano sempre mentre continuava ad andare avanti, come se nulla potesse fermare questa coraggiosa ragazza dal realizzare il suo sogno e trovare la sua felicità.
Una gioia ed un orgoglio che si riflettevano negli occhi della madre ogni volta che la guardava, una felicità impossibile da nascondere per tutti i successi ottenuti dalla faglia.

Anche se il mondo non è perfetto, esiste lo stesso la felicità.
Per alcune persone, la situazione di Hien e della sua famiglia era sfortunata ed infelice. Ma allora da dove vengono tutti questi sorrisi, questi occhi colmi di gioia e quest'orgoglio se non dalla felicità?

GTV e CIAI cercano sempre di fare del proprio meglio per supportare e motivare questi ragazzi, per aiutarli a vivere la loro vita in modo indipendente e con positività verso il futuro. Grazie all'attrezzatura ed il sostegno medico fornito dal progetto, Hien è oggi capace di camminare sui suoi piedi come i suoi compagni. I progressi raggiunti sono motivo di felicità ed orgoglio per tutta la famiglia ed hanno aiutato Hien ad aumentare la fiducia in se stessa.
I sorrisi di Hien ci hanno dimostrato come può essere semplice la definizione di felicità e che il non arrendersi porterà anche noi alla nostra felicità.